Ieri mi sono imbattuto in questo articolo “Ma quanto inquina Internet?”. Bella domanda! Non è semplice identificare con precisione l’impatto ambientale che ha, poiché troppe sono le variabili che stanno dietro alla “nuvola”. Ci sono i DataCenter che archiviano ed elaborano dati; ci sono i router, i switch interconnessi da fibra ottica che fan girare bit di dati in tutto il globo; ci sono i modem/router di casa o ufficio che ci danno accesso alla rete; in più adesso abbiamo anche gli smartphone che ci permettono di accedere alla rete in qualsiasi momento. Insomma, una struttura ben complessa di cui difficilmente riusciamo ad identificare quali sono le fonti energetiche che l’alimentano e quindi l’inquinamento che produce.

Click Clean Report di Greenpeace.

Click Clean Report di Greenpeace.


Vero è che ultimamente sempre più aziende scelgono fonti di energia rinnovabile per alimentare le proprie piattaforme (vedi tra i big Apple, Google, Facebook, ...), quindi siamo fiduciosi che Internet sarà completamente green in futuro. Altrettanto vero è che di anno in anno l’efficienza energetica dell’harware che compone la struttura di Internet migliora: si stima che l’efficienza dei router migliora annualmente del 20%. Ma questo non basta, bisogna cominciare ad usare il web in modo responsabile. Lo possiamo/dobbiamo fare ogni giorno ognuno di noi, ad esempio cercando di ridurre al minimo le dimensioni degli allegati che spedisci per email, oppure, perché no, progettando il proprio sito web dando una priorità ai tuoi contenuti e comunicare il minimo necessario per raggiungere gli obiettivi della tua presenza online. Ti sei mai chiesto quanta energia consuma il tuo sito web? … quanto sta inquinando? Noi ce lo siamo chiesti e stiamo cercando di stimarlo.